Perché alcuni paesaggi ci calmano e altri ci inquietano? Un viaggio tra neuroscienza, emozioni e pellegrinaggio per capire come il territorio influenzi la mente umana
La pelle del pellegrino torna trasformata: sole, vento, freddo e fatica lasciano segni fisici ed emotivi che cambiano il corpo e il modo di sentirsi vivi
I pellegrini tibetani durante il primo giorno della kora rituale (yatra) intorno al sacro Monte Kailash.Almazoff - Shutterstock