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Pellegrini maltesi in cammino lungo il Cammino in Sicilia Cortesia XirCammini

“La corsa finisce al traguardo”: il Camino Maltés entra nel Registro di Santiago

Intervista a James Portelli, XirCammini

Nell’estate del 2026, dopo nove anni di ricerca, negoziati e lavoro volontario, il Camino Maltés è stato riconosciuto nella sua interezza nel Registro della Cattedrale di Santiago de Compostela. È oggi il Cammino di Santiago più lungo registrato: quasi 3.600 chilometri, dalla Grotta di San Paolo a Rabat, Malta, attraverso la Sicilia, la Sardegna e la Catalogna, fino alla Praza do Obradoiro.

Questo riconoscimento non significa semplicemente aggiungere un nuovo itinerario a un registro. Significa che i pellegrini che partono da Malta, da una delle decine di località della Sicilia o lungo il percorso centrale del Camminu Santu Jacu in Sardegna possono ora ottenere, una volta arrivati a Santiago, un Certificato di Distanza della Compostela: una possibilità che prima non esisteva.

È significativo che il Camino Maltés attraversi diverse regioni di tre Paesi — Malta, Italia e Spagna — riflettendo il ricco intreccio storico e culturale dell’isola di Malta, a lungo governata dai Cavalieri di San Giovanni.

 

Representatives of the Sicilian, Sardinian and Maltese Camino Associations with the Maltese Ambassador to Spain at the 2023 Official Launch of the Camino Maltes
Rappresentanti delle associazioni del Cammino di Sicilia, della Sardegna e di Malta, insieme all’ambasciatore maltese in Spagna, al lancio ufficiale del Cammino di Malta 2023. Per gentile concessione di XirCammini

Abbiamo parlato con James Portelli di XirCammini, l’organizzazione di volontariato maltese che porta avanti il progetto dal 2017, per comprendere le basi storiche che hanno reso possibile questo riconoscimento, che cosa cambia concretamente e quale significato assume per le tre isole situate all’estremità meridionale del percorso.

  • PilgriMaps: Per descrivere questo riconoscimento hai utilizzato un modo di dire di tuo padre. Puoi spiegarcelo?

L’autobiografia di mio padre, Tifkiriet, che racconta il periodo dal 1934 al 2009, venne definita da un editorialista “le memorie di un mandarino”. Probabilmente riusciva a concentrare in ogni anno dieci volte le esperienze che normalmente una persona avrebbe vissuto. Era una fonte inesauribile di conoscenza e di ispirazione per tutti coloro che lo conoscevano.

Nonostante abbia ricoperto incarichi di alto livello per gran parte della sua carriera, è sempre rimasto un uomo di prima linea e non aveva alcun timore di dire la verità al potere. Stava tra la gente con le maniche rimboccate, senza dimenticare mai di essere partito dal gradino più basso. Metteva sempre in pratica ciò che diceva. Mi piace pensare che la mela non sia caduta troppo lontano dall’albero.

Era profondamente convinto che, in ogni situazione, it-tiġrija sal-barkun: letteralmente, “la corsa finisce al traguardo”. Non esiste un modo di dire inglese altrettanto efficace. Quello che più gli si avvicina è forse “it isn’t over until the fat lady sings”, cioè, in sostanza, non è finita finché non è davvero finita.

Per il Camino Maltés, nell’estate del 2026, la corsa ha finalmente raggiunto il traguardo.

  • PilgriMaps: Che cosa è stato riconosciuto esattamente? Che cosa significa “nella sua interezza”?

Il Camino Maltés è oggi riconosciuto nel Registro della Cattedrale di Santiago de Compostela come un itinerario completo. Il percorso è composto da cinque elementi.

Il primo è il tratto maltese, da Rabat a Birgu, con il collegamento in traghetto verso Valletta.

Il secondo è il Cammino di San Giacomo in Sicilia, dalla Chiesa di San Giacomo a Caltagirone fino al Santuario di San Giacomo a Capizzi, al quale si aggiungono i tratti inseriti dal Camino Maltés tra Pozzallo e Caltagirone e tra Capizzi e Palermo, completando così l’intero itinerario siciliano.

 

First Camino Maltes official group walk (15 nationalities) in 2023
Prima camminata di gruppo ufficiale lungo il Cammino Maltese (15 nazionalità) nel 2023. Per gentile concessione di XirCammini.

Il terzo è il percorso centrale del Camminu Santu Jacu in Sardegna.

Il quarto elemento è costituito dalle traversate marittime: tra Malta e Pozzallo, tra Palermo e Cagliari e tra Porto Torres e Barcellona. XirCammini le ha definite con il sostegno della Federazione Spagnola delle Associazioni degli Amici del Cammino di Santiago e dell’Istituto Marittimo spagnolo.

Il quinto comprende alcuni tratti del Camino Catalán-Aragonés e del Camino Francés, fino a Santiago de Compostela.

Nel loro insieme costituiscono il Cammino di Santiago registrato più lungo: quasi 3.600 chilometri, comprese le traversate marittime.
Desideriamo naturalmente riconoscere anche il sostegno delle rispettive associazioni del Cammino in Sicilia e in Sardegna. Il preambolo del Memorandum of Understanding che ci hanno presentato per questo progetto definisce chiaramente il Camino Maltés da Malta fino a Santiago de Compostela. Le tre associazioni lo hanno sottoscritto, impegnandosi ciascuna a sviluppare il percorso nel proprio territorio e ad aiutarsi reciprocamente in questo progetto.

 

James Portelli: “A Camino is the apex of immersive tourism”

  • PilgriMaps: XirCammini ha sempre parlato di “ristabilire” un itinerario, piuttosto che di crearne uno nuovo. Qual è la base storica di questa affermazione?

Abbiamo iniziato a lavorare al ripristino del Camino Maltés già nel marzo 2017, prima ancora di registrare XirCammini come organizzazione di volontariato presso l’Office of the Commissioner for Voluntary Organisations e la Superintendence of Cultural Heritage di Malta. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di rispettare sia la storia sia le esigenze pratiche contemporanee.

Con l’aiuto del compianto Rev. Can. John Azzopardi, eminente storico maltese, e della Biblioteca Nazionale di Valletta, abbiamo lavorato sui verbali del Consiglio dell’Ordine di San Giovanni di Malta. Da questi documenti emerge un elemento importante.

Nel 1602 Don Juan Benegas de Córdoba intraprese una serie di pellegrinaggi che comprendevano anche Santiago de Compostela. Durante i suoi viaggi ebbe inoltre udienze con Papa Paolo V, Camillo Borghese, con il quale condivise la visione del Gran Maestro Alof de Wignacourt di trasformare la Grotta di San Paolo a Malta in un luogo di pellegrinaggio. Il Papa donò a Malta diversi oggetti sacri e reliquie destinati a questo progetto. Oggi sono esposti nel Wignacourt Museum di Rabat.

 

Pilgrims in Hesri Valley, Siggiewi, Malta
Pellegrini nella Valle di Hesri, Siggiewi, Malta. Per gentile concessione di XirCammini

Abbiamo quindi la documentazione di un pellegrino maltese che parte da un luogo preciso diretto verso diversi luoghi santi d’Europa, tra i quali Santiago de Compostela. È questo il nostro punto di partenza.

Esiste inoltre un patrimonio medievale ancora più antico sul quale stiamo continuando a fare ricerca: alcuni membri della nobiltà maltese, di ascendenza spagnola, prima dell’arrivo dei Cavalieri di San Giovanni erano membri dell’Ordine di Santiago.

  • PilgriMaps: L’itinerario attuale procede via mare invece di attraversare l’Italia continentale. Perché?

Perché era così che viaggiavano realmente i maltesi. Per la loro tradizione marinara, erano meno legati alle vie terrestri e al sistema feudale che continuava invece a caratterizzare altre regioni europee.

L’attuale Camino Maltés non attraversa quindi l’Italia continentale. Rispetta invece le rotte marittime storicamente utilizzate dai maltesi, prima sotto la Corona d’Aragona e successivamente nell’ambito della monarchia spagnola e sotto l’Ordine di San Giovanni. Da qui il percorso attraverso Sicilia, Sardegna e Spagna, a partire da Barcellona.

Abbiamo sostenuto questa ricostruzione storica viva voce davanti all’Istituto Nautico spagnolo e alla Federazione Spagnola delle Associazioni degli Amici del Cammino, e il percorso è stato approvato sulla base delle sue motivazioni storiche.

Per noi era un aspetto fondamentale. Non volevamo un itinerario semplicemente comodo o panoramico. Volevamo un percorso che potesse essere difeso come storicamente fondato.

  • PilgriMaps: Che cosa cambia concretamente, adesso, per i pellegrini?

Il Camino Maltés ha reso possibile ai pellegrini che partono dalla Sicilia e dalla Sardegna ottenere un Certificato di Distanza, indipendentemente dal punto del Camino Maltés dal quale hanno iniziato il pellegrinaggio.

Abbiamo lavorato a stretto contatto con l’Ufficio del Pellegrino di Santiago de Compostela, fornendo i nomi delle città e dei paesi di Malta, Sicilia e Sardegna, oltre a quelli compresi nel percorso da Barcellona a Santiago, indicando per ciascuno i relativi chilometri percorsi a piedi.

Desideriamo ringraziare l’Ufficio del Pellegrino per aver collaborato con noi alla definizione di questo sistema, a beneficio di Malta, Sicilia e Sardegna.

È importante chiarire un punto: salvo che gli spostamenti tra i porti vengano effettuati a vela, il Registro della Cattedrale di Santiago conteggia esclusivamente i chilometri effettivamente percorsi a piedi dal pellegrino. Le traversate marittime non rientrano quindi nella distanza certificata.

 

A stamped Credencial
Una credenziale sigillata. Per gentile concessione di XirCammini.

Facciamo alcuni esempi utilizzando nomi di fantasia. Un pellegrino che partisse da Rabat, a Malta — chiamiamolo Joe Borg — riceverebbe un certificato di distanza con il punto di partenza indicato come “From Malta”, Desde Malta, e una distanza di 2.415 chilometri, al netto delle traversate marittime.

Una pellegrina siciliana che partisse da Caltagirone — chiamiamola Maria Russo — riceverebbe un certificato con la dicitura “From Italy”, Desde Italia, e una distanza di 2.222 chilometri. Se partisse invece da Pozzallo, il certificato riporterebbe 2.372 chilometri.

Un pellegrino sardo che partisse da Monserrato — Antonio Sanna — riceverebbe invece un certificato con una distanza di 1.885 chilometri.

  • PilgriMaps: Quanti nuovi punti di partenza rende possibili questo riconoscimento?

I pellegrini siciliani e sardi possono oggi ottenere il certificato di distanza partendo da non meno di 45 località dei rispettivi territori. A Malta, invece, i punti di partenza sono soltanto due.

In Sicilia, la nostra ipotetica Maria Russo potrebbe partire da Ispica, Modica, Ragusa, Assoro, Nicosia, Capizzi, Monterosso Almo, Bagheria, Palermo e da molte altre località siciliane attraversate dall’itinerario.

In Sardegna, Antonio Sanna potrebbe iniziare il Cammino da qualsiasi località della Ruta Central del Camminu Santu Jacu: Meana Sardo, Belvì, Sorgono, Nughedu Santa Vittoria, Sedilo, Bolotana, Bonorva e tutti gli altri centri compresi nel percorso centrale adottato dal Camino Maltés.

Questa asimmetria è intenzionale e ne siamo felici. In termini puramente numerici, il lavoro che abbiamo realizzato insieme all’Ufficio del Pellegrino porta alla Sicilia e alla Sardegna benefici molto maggiori rispetto a Malta.

Sono territori che possiedono profonde tradizioni giacobee proprie e che oggi vedono associato a queste tradizioni anche un riconoscimento formale.

Map of Camino Maltes from Malta to Santiago de Compostela
Mappa del Cammino di Malta da Malta a Santiago de Compostela. Per gentile concessione di XirCammini
  • PilgriMaps: Il Camino Maltés è stato registrato anche come proprietà intellettuale a livello europeo. Perché?

Non per sfruttarlo commercialmente. Esattamente il contrario: per impedire che altri possano sfruttarlo commercialmente dopo che tanti volontari hanno dedicato tempo, energie, competenze e denaro alla realizzazione di qualcosa pensato per il bene comune.

Per noi questa distinzione è importante. È un progetto costruito dai volontari. E deve rimanere a disposizione dei pellegrini.

  • PilgriMaps: Chi ha reso possibile tutto questo?

Molti partner sono stati al nostro fianco fin dal primo giorno con un impegno costante, e XirCammini è profondamente grata a tutti loro.

Tra questi ci sono la Malta Tourism Authority e Visit Malta, Heritage Malta, la Federazione Spagnola delle Associazioni degli Amici del Cammino di Santiago, Camino Europa Compostela, l’Associazione Catalana del Cammino di Santiago e PilgriMaps.

Padre Walter Vassallo OFM e Benjamin Portelli hanno messo gratuitamente a disposizione, rispettivamente, l’app e il sito web del Camino Maltés. John Darmanin e Vince Tanti contribuiscono alla manutenzione della segnaletica del percorso — e dopo questa estate particolarmente dura c’è nuovamente molto lavoro da fare.

E poi ci sono tutti i volontari di XirCammini, che hanno contribuito in innumerevoli modi.

Nove anni. E la corsa ha raggiunto il traguardo.

Buen Camino.

Il Camino Maltés parte dalla Grotta di San Paolo a Rabat, Malta, e raggiunge Santiago de Compostela attraversando Sicilia, Sardegna e Catalogna. Informazioni sull’itinerario, mappe e l’app gratuita sono disponibili attraverso XirCammini.

Camino Maltés

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