Il camminatore scende gli ultimi gradini e, all’improvviso, il paesaggio cambia scala. Pochi minuti prima avanzava sulla sommità della scogliera; ora calpesta sabbia bianca e umida, stretto tra pareti di roccia scura che sembrano farsi più alte a ogni passo. Davanti a lui si apre un corridoio. Più avanti, un arco gigantesco lascia filtrare la luce e incornicia il mare. Attraversarlo provoca una sensazione insolita: per un istante sembra di essere entrati in un tempio di pietra.
La marea si è appena ritirata, svelando uno dei paesaggi più singolari della costa galiziana. Alla Praia das Catedrais, a Ribadeo, da secoli le onde lavorano l’ardesia e la quarzite, insinuandosi nelle fratture della roccia, ampliando le cavità e scavando tunnel e archi che, in alcuni punti, raggiungono circa trenta metri di altezza.
Forse è proprio per questo che il nome con cui oggi questo luogo è conosciuto a livello internazionale appare così naturale. Quando la bassa marea permette di camminare tra i grandi archi di roccia, il paragone con una cattedrale nasce quasi spontaneamente.
Da questa immagine è nato anche uno slogan turistico. Il Comune di Ribadeo invita il pellegrino a vivere un viaggio «da cattedrale a cattedrale»: partire da questa cattedrale naturale del Mar Cantabrico e arrivare, molti chilometri più tardi, davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela.
La formula sembra perfetta. Una cattedrale modellata dal mare alle porte galiziane del Camino del Norte; un’altra costruita dall’uomo alla fine del pellegrinaggio. Tra le due, il Cammino.
C’è soltanto un problema: il tracciato ufficiale del Camino del Norte non passa per As Catedrais.
La campagna «da cattedrale a cattedrale», dunque, non descrive una vera e propria tappa del Cammino. Ma non crea neppure un collegamento puramente artificiale. Tra la spiaggia, Ribadeo e il pellegrinaggio esistono legami turistici, escursionistici e storici che permettono di raccontare una storia ben più interessante di quella di una semplice deviazione.
La metafora delle due cattedrali
Il primo legame sta nel paesaggio stesso e nella forza della metafora. As Catedrais — storicamente conosciuta anche come Praia de Augas Santas — si trova lungo un tratto del litorale di Ribadeo, all’estremità orientale della costa della provincia di Lugo. Il Monumento Naturale si estende per 28,94 ettari e fa parte sia della rete Natura 2000 sia della Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras de Burón.
Il suo aspetto monumentale potrebbe far pensare a un’architettura immobile. Dal punto di vista geologico, invece, è vero il contrario. Il mare scava cavità nella scogliera; alcune finiscono per attraversare completamente i promontori, dando origine a tunnel e archi; altre crollano, lasciando dietro di sé pinnacoli isolati o piccoli isolotti. La «cattedrale» è incompiuta. E non sarà mai terminata.
Il paragone con una cattedrale, quindi, non nasce soltanto dalla forma degli archi, ma anche da un’esperienza particolare: quella di entrare, per poche ore, in uno spazio di pietra che il mare prima apre e poi richiude. Con l’alta marea gran parte della spiaggia viene sommersa; con la bassa marea riemerge invece la superficie che permette di camminare tra le formazioni rocciose. La Xunta de Galicia raccomanda di organizzare la visita nell’arco di circa due ore prima o dopo la bassa marea.
Ma per trovare il vero legame con il Cammino di Santiago bisogna spostarsi di qualche chilometro, fino a Ribadeo.

Ribadeo, porta d’ingresso del Cammino
Oggi il Camino del Norte entra in Galizia dalle Asturie attraversando la ría sul Ponte dos Santos. Per secoli, tuttavia, molti viaggiatori compirono quella traversata in barca. Ribadeo era quindi un autentico punto di arrivo e di passaggio per coloro che proseguivano il viaggio verso Santiago.
La cittadina conserva inoltre una storia strettamente legata all’accoglienza dei pellegrini. I documenti municipali ricordano la fondazione, nel 1206, dell’Hospital da Barca, legato al trasporto gratuito dei viaggiatori tra le due sponde della ría.
Nel centro abitato esisteva anche l’Hospital de San Sebastián, destinato ai poveri, ai malati, ai viandanti e ai pellegrini. Nel 1550 risulta documentato con venti posti letto. Proseguendo lungo il percorso, l’itinerario attraversava San Lázaro e A Ponte de Arante, dove dal XVI secolo era attivo un altro ospedale destinato ai poveri e ai pellegrini.
La dimensione giacobea di Ribadeo, dunque, non è una recente costruzione turistica. Fa parte della sua storia. Una volta lasciata la cittadina, però, il Cammino smette di seguire il litorale cantabrico e piega verso l’interno, in direzione di Lourenzá. As Catedrais, come abbiamo visto, non costituisce una tappa ufficiale del percorso.
Il sentiero che arriva davvero ad As Catedrais
Da Ribadeo è possibile raggiungere la spiaggia a piedi seguendo un itinerario segnalato. Si tratta del Camino Natural de la Ruta del Cantábrico, un percorso distinto dal Cammino di Santiago.
La sua prima tappa collega il centro di Ribadeo ad As Catedrais per poco più di 18 chilometri. Il percorso passa per Porcillán, O Cargadoiro, il Forte di San Damián, Illa Pancha, diversi antichi insediamenti fortificati, Rinlo con le sue storiche vasche per l’allevamento ittico, Os Castros, As Illas ed Esteiro, prima di raggiungere infine la spiaggia.
È qui che lo slogan “da cattedrale a cattedrale” acquista una prima dimensione concreta: a Ribadeo un pellegrino può lasciare temporaneamente il percorso giacobeo, continuare a camminare lungo la costa cantabrica e raggiungere As Catedrais a piedi.
Un’antica strada lungo il mare
Il rapporto tra pellegrinaggio e costa, tuttavia, non si esaurisce nei sentieri di oggi. La documentazione storica ci conduce verso un terzo itinerario, molto più difficile da individuare sul terreno: il cosiddetto Camiño do Mar.
In uno studio pubblicato nel 2011 sulla rivista accademica Ad Limina, il ricercatore Xosé Ramón Fernández Pacios ha analizzato fonti medievali e moderne che consentono di ricostruire l’esistenza di un antico corridoio costiero.
Secondo questa ricerca, nei dintorni di Ribadeo i viaggiatori potevano scegliere tra due direzioni. Una conduceva verso Lourenzá e Mondoñedo, lungo un tracciato vicino all’attuale percorso ufficiale del Camino del Norte. L’altra continuava più vicina al mare, attraversando la zona di Santiago e San Miguel de Reinante, Barreiros, A Espiñeira e, successivamente, Viveiro. L’autore interpreta questo secondo percorso come una diramazione storica del Camino del Norte.
Lo studio, tuttavia, non cita esplicitamente As Catedrais o Augas Santas come luogo di sosta dei pellegrini. Non possiamo quindi affermare che i pellegrini medievali camminassero sotto gli archi che vediamo oggi sulla spiaggia, né che l’attuale Camino Natural ripercorra esattamente quell’antica via.
Un prologo prima di Santiago
Per il pellegrino contemporaneo questa distinzione ha anche conseguenze molto concrete. Percorrere a piedi il Camino Natural da Ribadeo ad As Catedrais significa camminare per poco più di 18 chilometri. A un normale passo escursionistico possono essere necessarie circa cinque ore, senza contare le soste a Illa Pancha, Rinlo o lungo le spiagge.
La tappa ufficiale da Ribadeo a Lourenzá aggiunge altri 28,2 chilometri. Cercare di percorrere entrambi gli itinerari nella stessa giornata significherebbe trasformare la visita in uno sforzo eccessivo per la maggior parte dei camminatori.
La soluzione più ragionevole è quindi considerare As Catedrais come un’escursione da Ribadeo. Chi dispone di tempo può raggiungere la spiaggia camminando lungo la costa e rientrare successivamente con i mezzi pubblici. Chi invece preferisce conservare le energie per il pellegrinaggio può visitarla in modo più diretto e riprendere il giorno seguente il Cammino verso Lourenzá.
Vista in questa prospettiva, As Catedrais non ha bisogno di essere trasformata artificialmente in una tappa giacobea. Può assumere un ruolo più suggestivo: quello di una sorta di prologo al tratto galiziano del Cammino.
Chi scende sulla spiaggia durante la bassa marea può camminare per qualche minuto tra quelle immense formazioni rocciose e avere la sensazione di attraversare una cattedrale senza tetto, senza altare e senza architetto. Poi tornerà a Ribadeo e, se è un pellegrino, imboccherà un’altra strada: quella che lascia il mare alle spalle e avanza, passo dopo passo, verso Compostela.
La seconda cattedrale arriverà molti chilometri più tardi. Tra le due non esiste una linea ininterrotta di frecce gialle. C’è qualcosa di più interessante: un paesaggio fatto di strade che si sovrappongono, memoria storica e pellegrinaggio, nel quale la costa e Santiago si incontrano senza che sia necessario confondere i loro percorsi.
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