La Basilica di San Paolo a Rabat è uno dei luoghi paolini più venerati di Malta. Sotto la chiesa si trova la celebre Grotta di San Paolo, che secondo la tradizione sarebbe il luogo dove l’apostolo visse e predicò durante i tre mesi trascorsi sull’isola dopo il naufragio narrato negli Atti degli Apostoli. Anche se non tutti i particolari possono essere provati sul piano archeologico, il santuario ha avuto per secoli un’enorme importanza spirituale.
La chiesa attuale risale al XVII secolo, ma sorge su un’area di culto molto più antica, al margine dell’antica città romana di Melite. Già i documenti medievali la ricordano come ecclesia Sancti Pauli de crypta, segno che la memoria della grotta era viva da lungo tempo. La costruzione dell’edificio attuale iniziò nel 1653 su progetto di Francesco Buonamici e fu completata da Lorenzo Gafà nel 1683. Accanto si trova anche la chiesa di San Publio, strettamente collegata alla storia del santuario e all’accesso alla grotta.
La Grotta di San Paolo è legata anche a una singolare tradizione terapeutica: la cosiddetta “Terra di San Paolo”, ricavata dalla polvere delle pietre del luogo, era ritenuta efficace contro veleni, morsi di serpente, febbri e vaiolo, soprattutto in epoca dei Cavalieri di San Giovanni. Nel corso del tempo il santuario ha attirato pellegrini e visitatori illustri, tra cui san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco. Ancora oggi rimane uno dei luoghi più forti della devozione paolina a Malta.
- Indirizzo
64 Triq Ir-Rebha, Ir-Rabat, Malta - Web
Nessuna - Orario di Visita
Sconosciuto - Cosa vedere
Grotta di San Paolo
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