La Chiesa romanica di Santo Stefano, nel comune di Chiaverano, sorge isolata tra i massi dioritici e i boschi che ricoprono l’Anfiteatro morenico di Ivrea, dove un tempo si trovava l’antico borgo di Sessano, distrutto da una frana nel Medioevo. Costruita nell’XI secolo, la chiesa serviva come parrocchiale per la comunità del villaggio, il cui nome deriva dal latino saxus (“sasso”). Dopo il disastro, gli abitanti si trasferirono nel nuovo borgo di Chiaverano, fondato nel 1251 dal vescovo di Ivrea, lasciando questo edificio come unica testimonianza dell’antico insediamento e come tappa sulla Via Francigena, la grande arteria di pellegrinaggio europea.
L’edificio, a navata unica, presenta un raro campanile-porchile centrale e mura in pietra locale, esempio perfetto del romanico canavesano. All’interno si conserva un ciclo di affreschi dell’XI secolo, tra i più antichi del Piemonte, ispirato all’arte ottoniana e ai codici miniati dello scriptorium di Warmondo di Ivrea. Nell’abside compaiono il Cristo Pantocratore in mandorla, il Tetramorfo degli evangelisti, la teoria degli apostoli e al centro Santo Stefano, primo martire cristiano. Restaurata nel 1985 e circondata da un hortus conclusus con erbe officinali e antichi vigneti, la chiesa di Sessano rappresenta oggi un incontro armonioso tra arte, storia e spiritualità, cuore silenzioso del paesaggio canavesano.
- Indirizzo
Casale Brac, Chiaverano, Italia - Web
Nessuna - Orario di Visita
Sconosciuto - Cosa vedere
Pantocrator e affreschi medievali

