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Santuario San Giuseppe Battista D'Andorno Di Viaggiamocela - Opera propria, CC BY-SA 4.0

Santuario di San Giovanni d’Andorno

A 1.020 m sopra Campiglia Cervo, il Santuario di San Giovanni Battista d’Andorno—con Oropa e Graglia—costituisce il terzo grande polo devozionale sorto dai primi del Seicento sulle alture biellesi. Le origini rimandano alla grotta con statua lignea del Battista (XVI sec.) e all’acqua ritenuta miracolosa per la vista; dal 1605 l’afflusso di pellegrini portò a ospizi e servizi. L’assetto barocco attuale (1738–1781) deriva dal progetto di Bernardo Antonio Vittone; navata unica, cappelle ai genitori del Battista e a San Giuseppe e Immacolata, volte a crociera e decorazioni dei Fratelli Galliari. Il grande piazzale (1934) accoglie Hosteria, Ospizio e l’ex Collegio; si distingue il burnell settecentesco e, nella faggeta, il campanile con la celebre campana “Campanun” (1764).

Il Sacro Monte (avviato nel XVII sec.) punteggia la salita con cappelle di eremiti e penitenti—Sant’Antonio abate e San Paolo eremita, Sant’Ilarione, San Gerolamo, Sant’Onofrio, Maddalena penitente—con statuary popolare e affreschi di Pietro Lace. Pur non compreso nel sito UNESCO dei Sacri Monti, conserva alto interesse storico-devozionale. Tra 1889 e 1897, Federico Rosazza realizzò la strada e la galleria di 367 m verso Oropa, corredate da edicole ed elementi eclettici (belvedere, “delubro”, tempietti). Frutto di secoli di impegno valligiano, Andorno resta un luogo di riferimento spirituale e civile dell’Alta Valle Cervo.

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