Dominando la pianura torinese e le Alpi del Canavese, il Sacro Monte di Belmonte è il più giovane dei Sacri Monti piemontesi inseriti nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Sorge accanto a un antico santuario mariano risalente all’XI secolo, fondato da monache benedettine.
Il frate francescano Michelangelo da Montiglio, di ritorno dalla Terra Santa, ideò un percorso devozionale dedicato alla Passione di Cristo, composto da 13 cappelle popolate da statue e affreschi di forte realismo, opera di artisti locali anonimi. Le scene, di grande impatto emotivo, colpiscono ancora oggi per la loro intensità espressiva.
L’area unisce valori religiosi, artistici e archeologici: vi sono tracce della civiltà dell’età del Bronzo, reperti romani e i resti di un villaggio longobardo fortificato del VII secolo. Il santuario fu ricostruito nel 1620, ampliato nel tempo e restaurato nel XIX secolo in stile romanico-lombardo. Al suo interno si venera una statua lignea della Madonna, considerata miracolosa e riconosciuta dal Vaticano nel 1788.
Le cappelle formano un percorso circolare immerso in un bosco di querce e castagni, all’interno di una riserva naturale protetta. In cima al monte si erge la grande statua bronzea di San Francesco (1960). Sopravvissuto a un grave incendio nel 2019, il Sacro Monte di Belmonte resta un luogo di arte, fede e contemplazione, cuore spirituale del Canavese.
- Indirizzo
Borgata Trucchi, 22, Valperga, Italia - Web
https://www.sacrimonti.org/ - Orario di Visita
Tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 - Cosa vedere
Via Crucis, Statua di San Francesco

