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Cortile del Monastero dei Siriani a Wadi el Natrun Jason Mallia

Deir Al-Suryan

Il Monastero di Santa Maria El-Sourian, detto Monastero Siro, fu fondato nel VI secolo nel Wadi El Natrun dai monaci che rifiutavano l’eresia giulianista e desideravano affermare la dottrina ortodossa dedicando il nuovo centro alla Theotokos. Tra l’VIII e il XIV secolo divenne un importante polo della spiritualità siriaca dopo l’acquisizione da parte di mercanti di Tikrit. Nonostante le incursioni dei beduini e berberi, il monastero prosperò, soprattutto grazie al viaggio di Mosè di Nisibi che nel 927 tornò con 250 manoscritti, trasformando la biblioteca in una delle più ricche collezioni siriache del mondo cristiano orientale.

Una tradizione molto amata riguarda Sant’Efrem il Siro, che durante la sua visita a Scete incontrò Sant’Bishoi: miracolosamente, quest’ultimo iniziò a parlare siriaco e il bastone di Efrem, appoggiato alla cella, germogliò dando origine all’“Albero di Sant’Efrem”. Oggi il monastero custodisce antiche mura, una torre, un refettorio, grotte eremitiche e cinque chiese, oltre a cicli di affreschi dal VII al XIII secolo attualmente in corso di restauro. La sua duplice eredità copta e siriaca lo rende un luogo essenziale per comprendere la spiritualità del deserto e la storia culturale del cristianesimo orientale.

  • Indirizzo
    Valle di Natrun, Governatorato di Beheira 5700424, Egitto
  • Web
    https://www.st-mary-alsourian.com/
  • Orario di Visita
    Tutti i giorni dalle 6:00 alle 18:00
  • Cosa vedere
    Monastero appartenuto ai Siriani – Albero di Sant’Efrem – Porta delle Profezie – Affreschi della tarda antichità e del medioevo

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