La Cattedrale di Saint-Vincent a Saint-Malo, dedicata a san Vincenzo di Saragozza, è uno dei principali simboli spirituali della Bretagna e tappa delle sette cattedrali del Tro Breiz, l’antico pellegrinaggio bretone. Divenne sede vescovile nel 1145 e mantenne questo ruolo fino alla Rivoluzione francese. L’edificio unisce la solidità romanica del XII secolo — ancora visibile nella navata e nel transetto — con ampliamenti gotici successivi, soprattutto nel coro e nelle cappelle. Gravemente danneggiata durante i bombardamenti dell’agosto 1944, fu restaurata tra il 1944 e il 1972, con la ricostruzione della guglia alta 77 metri.
L’interno mostra una stratificazione artistica di grande interesse. I capitelli romanici presentano un’iconografia vivace e sorprendente — sirene, animali fantastici, figure umane — mentre il coro gotico custodisce le tombe di Jacques Cartier, partito da Saint-Malo verso il Canada nel 1535, e del corsaro René Duguay-Trouin. Dopo la distruzione delle antiche vetrate nel 1944, l’intero ciclo fu rinnovato: Max Ingrand realizzò vetrate figurative, mentre Jean Le Moal progettò la grande rosone astratta del coro, un autentico “muro di luce” che cambia colore nel corso della giornata. La cattedrale conserva inoltre importanti organi Koenig e un concerto di cinque campane restaurato nel 2019.
- Indirizzo
Pl. Jean de Châtillon, 35400 Saint-Malo, Francia - Web
https://www.cathedralesaintmalo.fr/ - Orario di Visita
Dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 18:30. La domenica dalle 9:00 alle 19:00. - Cosa vedere
La tomba di Jacques Cartier, il rosone del coro di Jean Le Moal, la guglia della cattedrale (77 m)

