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Catedral de Saint Corentin en Quimper Gildas-29 - Shutterstock

Cattedrale di Saint-Corentin

La cattedrale di Saint-Corentin (in bretone Iliz-veur Sant-Kaourintin) è il grande simbolo gotico di Quimper: cattedrale cattolica e basilica minore, posta sotto il patrocinio della Vergine e del primo vescovo leggendario della città, san Corentino. Dal 1801 è la sede della diocesi di Quimper e Léon ed è una delle sette cattedrali-tappa del Tro Breiz, il pellegrinaggio circolare della Bretagna.

L’edificio attuale nasce nel XIII secolo su santuari più antichi e viene completato solo sotto il Secondo Impero: sei secoli di cantiere, pause, ripensamenti e correzioni… eppure con un’impressionante unità d’insieme. Classificata Monumento storico nel 1862, la cattedrale è stata profondamente restaurata tra anni ’90 e 2000, con interventi strutturali e una restituzione parziale della policromia originaria, più brillante di quanto l’occhio moderno si aspetti.

La sua immagine è verticalità pura: due guglie che superano i 75 metri, incorniciando la statua equestre del re leggendario Gradlon, legato al mito fondativo del sito. E poi c’è il dettaglio che la rende memorabile anche per chi ama le “anomalie”: il disassamento tra navata e coro, circa 10°. Le ipotesi vanno dal terreno umido vicino al fiume, al simbolo della testa di Cristo inclinata sulla croce, fino alle costrizioni dell’urbanistica medievale. Insomma: una cattedrale che ti costringe a scegliere tra poesia e geotecnica (spoiler: vincono entrambe).

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